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Piatti siciliani: cosa mangiare durante una vacanza in Sicilia

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Cibo Lifestyle
Piatti siciliani

Durante il mio ultimo viaggio in Sicilia ho avuto la gioia immensa di ampliare la mia conoscenza sulla cucina siciliana, una tra le cucine regionali d’Italia più legate alla storia e alla cultura del proprio territorio. I piatti siciliani sono appetitosi e mediterranei, con ricordi dell’arte culinaria greca ma anche accenni di sapori speziati tipici della gastronomia araba e nord africana.
Un mix di gusti e tradizioni che rendono ogni città di questa regione uno scrigno di ricette uniche e meravigliose. Ecco perché, se avete in mente di organizzare una vacanza in Sicilia, dovete prepararvi ad affrontare un vero e proprio viaggio gastronomico che parte dallo street food, attraversa primi d’eccezione e arriva ai dessert più elaborati.

Che ne dite di partire per questo gustosissimo viaggio?
Ora vi porto alla scoperta di 5 delizie che per nessuna ragione al mondo potete perdervi durante una vacanza in Sicilia.

Cannolo

Una croccante cialda avvolge un morbido ripieno di fresca ricotta di pecora con goccioline di cioccolato. Solo a scriverlo mi commuovo. Non so se avete mai assaggiato un cannolo siciliano (autentico), ma vi assicuro che è un’esperienza a metà strada tra il mistico e il sublime. Certo è questione di gusti, magari non siete degli amanti della ricotta o non apprezzate particolarmente la croccantezza della cialda, ma vi consiglio di non farvi sfuggire la possibilità di mangiare un cannolo appena fatto!
Questo dolce siciliano vanta antichissime origini anche se un po’ controverse. Secondo una leggenda la nascita dei cannoli sarebbe avvenuta a “Kalt El Nissa”, l’odierna Caltanissetta, che durante la lunga dominazione araba fu sede di numerosi harem di emiri saraceni le cui donne, durante le prolungate assenze dei consorti, si dedicavano alla preparazione di cibi dolci ed elaborati. Secondo un’altra ipotesi il cannolo fu inventato in tempi remoti per festeggiare il carnevale e il nome venno dato al dolce per le canne di fiume su cui veniva arrotolata la cialda durante la sua preparazione.

Granita e brioche con il tuppo

Immaginatevi di essere in Sicilia durante una calda vacanza estiva, di essere pronti per trascorrere una giornata al mare e non vedere l’ora di godervi prima una colazione fresca e gustosa. E cosa c’è di meglio di una granita e una brioche col tuppo? Quella della granita in Sicilia è una vera e propria tradizione, che affonda le sue radici ai tempi della dominazione araba e la cui preparazione, nel corso del tempo, ha subito diverse modifiche fino a diventare la ricetta che oggi conosciamo.
Le variazioni sul tema della granita sono infinite. Oltre ai classici gusti come limone, mandorle, caffè e pistacchio, i bar e le gelaterie ne propongono continuamente di nuovi per conquistare i palati più curiosi: si va dai più strani gusti di frutta come fichi d’india, gelso e melone rosso, fino a quelli più dolci ed elaborati come pera e cioccolato o ricotta. Datemi retta… vale la pena provarle tutte!

Arancino

È lo street food più famoso di Sicilia (e non solo) e uno dei piatti caldi più gustosi della regione. L’arancino affonda le sue origini in una ricetta di origine araba che vede protagonista il riso assemblato a forma di pallina per essere prima impanato e poi fritto, fino ad acquistare una consistenza adatta ad essere mangiato con le mani e trasportato. Questo panetto di riso dorato simile ad un’arancia è una vera delizia che, vi assicuro, vi sazierà come non mai. Gli ingredienti tradizionali? Riso profumato allo zafferano, verdure, spezie e ragù di carne. Ma si trovano anche alcune varianti sia di forma sia di condimento, come gli “arancini in bianco” con condimento a base di prosciutto e piselli.

Pane cunzatu

Ovvero il pane condito alla siciliana, uno spuntino veloce ed anche abbastanza povero, motivo per il quale da alcuni viene chiamato anche pane “disgraziato”. Durante la mia vacanza trascorsa nei dintorni di Trapani l’ho gustato diverse volte e devo ammettere che questo pane è qualcosa di meraviglioso! All’esterno una croccante focaccia cotta artigianalmente e, nel suo condimento, sapori forti e l’inconfondibile richiamo del mare con pomodorini, origano, tonno, ricotta infornata, melanzane, olio e sale.
Girando tra vari bar e gastronomie locali si possono assaggiare innumerevoli tipi di pane cunzatu, quindi… Perché non provarli tutti?

Pasta alla norma

Dulcis in fundo, non un dessert ma uno dei miei primi piatti preferiti. La pasta alla norma è un primo leggendario che deve la sua fortuna alla semplicità dei suoi ingredienti e a sapori che ricordano l’estate. Pasta, pomodori, melanzane, olio extravergine di oliva, basilico e ricotta salata, nulla di più. Anche se naturalmente, come sempre accade per ogni grande ricetta della tradizione, le versioni sono infinite.
Una curiosità su questo piatto: sembrerebbe che a dare il nome alla ricetta sia stato il commediografo catanese Nino Martoglio il quale, davanti ad un piatto di pasta così condito, avrebbe esclamato “È una Norma!”, ad indicarne la suprema bontà, paragonandola alla celebre opera di Vincenzo Bellini.

Eccovi svelati i piatti siciliani che prediligo e che, secondo me, non si possono perdere durante una vacanza nella splendida isola.
Fame? 🙂

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